lamponi more mirtilli - Allevamento Haflinger San Martino Cavalli

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lamponi more mirtilli

Le nostre colture


Nel 2015 abbiamo introdotto la coltura di piccoli frutti. In un appezzamento di terreno di circa 2000mq sono stati messi a dimora mirtilli nella varietà Vaccinium Corymbosum Brigitta Blue e Duke, lamponi nella varietà Rubus Idaeus Amira e more nella varietà Rubus Fruticosus senza spine.

Con il termine “frutti di bosco” o “piccoli frutti” si fa riferimento ad un gruppo di specie diverse di frutta fresca. Si tratta di piante spontanee che si sviluppano nel clima umido del sottobosco e presentano frutti di dimensioni ridotte. Raggruppano al loro interno tutte le specie a “bacca” che crescono spontanee.
Nonostante crescano spontaneamente in ambienti boschivi o montani, oggi vengono anche coltivati in maniera semi-artigianale, in quanto la raccolta avviene a mano per preservare l’integrità dei frutti estremamente delicati.
I frutti di bosco si distinguono per l’importante apporto di fibre, necessarie per consentire lo sviluppo di una flora batterica sana, regolarizzare le funzioni intestinali e proteggere l’organismo dal cancro del colon. Certamente la qualità più importante dei frutti di bosco sta nell’alto contenuto di antiossidanti, importantissime sostanze che combattono l' azione dei radicali liberi (composti estremamente reattivi, responsabili dell' invecchiamento dei tessuti), grazie all’azione dei flavonoidi, di cui i frutti di bosco sono ricchi, cioè composti della famiglia dei polifenoli, idrosolubili e conosciuti anche come bioflavonoidi o vitamina P: essi sono responsabili delle colorazioni dal blu al viola (determinate dagli antociani o antocianine) che ritroviamo caratterizzare quasi tutti i frutti di bosco, come anche tanti altri fiori e frutti freschi.
Oltre alle proprietà antiossidanti, i frutti di bosco hanno anche proprietà antiradicaliche che gli permettono di contrastare la fragilità capillare, le modificazioni cellulari e gli effetti dell' ipercolesterolemia (eccesso di colesterolo nel sangue).

MIRTILLO
Vaccinium Corymbosum Brigitta Blue
E’ originario dell’America nord orientale. E’ una pianta molto vigorosa di media produttività e sensibile ai freddi invernali. Richiede di essere coltivata solo ad altitudine inferiore ai 600 metri e ben esposta. I frutti sono molto grandi (fino a 2,6gr), blu intenso, pruinosi, dal buon sapore dolce, di media consistenza e adatti alla conservazione in frigo. La fioritura avviene in aprile. Maturazione medio-tardiva, intorno alla metà di luglio.
Vaccinium Corymbosum Duke
Particolarmente precoce a livello di maturazione, attualmente viene considerata la varietà di riferimento per i nuovi impianti. L'arbusto è mediamente vigoroso e buon accrescimento, con portamento eretto, ed una buona tolleranza ai geli invernali. Produzione ben distribuita, facile da raccogliere e produttività medio-buona. I frutti sono di media pezzatura (1,8gr),forma appiattita, colore azzurro-bluastro, molto pruinosi. Polpa consistente, gusto molto buono e aromatico. Buona conservabilità.
E’ considerato il “principe” dei piccoli frutti.
 
I mirtilli e la salute
Il mirtillo ha tradizioni antichissime e viene utilizzato per curare diverse patologie. Secondo recenti ricerche americane, i mirtilli sarebbero dotati di un enorme quantitativo di sostanze antiossidanti, in grado di prevenire patologie cardiovascolari, proteggere dai tumori e addirittura ritardare il naturale processo di invecchiamento. Sono utili per tutti i problemi venosi caratterizzati da pesantezza alle gambe, formicolii, prurito, crampi, gonfiore e varici che possono accentuarsi nei mesi estivi in concomitanza dell’intensificarsi del caldo. Consentono di aumentare il cosidetto “colesterolo buono” nel sangue. Favoriscono la diuresi,  contrastano la ritenzione idrica e prevengono le infezioni urinarie.
Il mirtillo nero, da noi prodotto, è quello maggiormente ricco di principi salutari. Contiene zuccheri, acido citrico (che protegge le cellule), acido ossalico, l’idrocinnamico e il gamma-linolenico. L’acido ossalico è quello che conferisce il classico sapore asprigno al frutto, l’acido idrocinnamico è molto efficace nel neutralizzare le nitrosammine cancerogene prodotte nell’appartao digerente in seguito all’ingestione di nitrati, l’acido gamma-linolenico invece è utile al sistema nervoso nel prevenire la nefropatia diabetica. Il mirtillo è ricco anche di acido folico e di tannini e glucosidi antocianici, i quali danno al frutto il suo caratteristico colore e riducono la permeabilità capillare e ne rafforzano la struttura. Le antocianine rafforzano, infine, il tessuto connettivo che sostiene i vasi sanguigni e ne migliorano l’elasticità ed il tono. Svolgono così un’azione antiemorragica e neutralizzano i radicali liberi che “stressano” le cellule, facendole invecchiare precocemente, ritardando il naturale processo di invecchiamento. Tutte queste sostanze favoriscono ed aumentano la rigenerazione della porpora retinica migliorando la vista soprattutto la sera.
Valori nutrizionali
Capacità
antiossidasica totale
869
Polifenoli totali134.7 gr
Acqua86.5 gr
Energia53 kcal
Vitamina C79.1 mg
Quercetina1.7 mg
Resveratrolo0.6 mg
Catechina0.63 mg
Valori espressi per 100gr di parte edibile 
Fonte: Dipartimento di Agronomia Ambientale e Produzioni Vegetali dell'Università di Padova
LAMPONI 
Rubus Idaeus Amira rifiorente
Il Lampone è una mora rossa, con un profumo molto intenso e gradevole, fa parte della famiglia delle rosacee, ed è molto gustosa, ha un sapore dolce lievemente acido. Il momento migliore per la raccolta è la mattina presto. I lamponi sono le migliori fonti di ellagitannini, che sono delle particolari sostanze antiossidanti per altro presenti in pochi altri alimenti, queste sostanze sono in grado di liberare elevate quantità di acido ellagico, sostanza in grado di proteggerci da malattie cardiovascolari e tumori. L’acido ellagico è in grado anche di favorire lo smaltimento del grasso corporeo, quindi facilita molto il dimagrimento. I lamponi possiedono bassissime quantità di zuccheri, per questo possono essere consumati anche in caso di diabete.
I lamponi sono un frutto semplice, ma sono tra gli alimenti più sani e ricchi di nutrienti per la salute, infatti contengono antiossidanti, fibre, ferro, magnesio, potassio, zinco etc.
I lamponi sono antinfiammatori, dissetanti, vitaminizzanti e tonici per il nostro organismo, un bicchiere di succo bevuto fresco prima del pasto ne favorisce la digestione e ne facilita anche la riduzione del peso corporeo, sono indicati in caso di stitichezza, grazie all’alto contenuto di fibre, facilitano il transito intestinale. Sono degli ottimi antinfiammatori per tutto il cavo orale, proteggono e rinforzano le gengive, i lamponi sono dei veri e propri depurativi del sangue, basta consumarne 50 grammi al giorno per tutto il periodo estivo ovviamente senza aggiungere zuccheri e saranno in grado di abbassare i livelli di colesterolo LDL presenti nel sangue, svolgendo un’azione protettiva del muscolo cardiaco. Sono efficaci per prevenire i danni causati dai radicali liberi alle cellule, gli antiossidanti contenuti Vitamina C, Viatmina A e carotenoidi hanno proprietà anticancerogene.
Il lampone stimola il corpo a produrre adiponectina per mantenere costante lo zucchero e il livello di insulina nel diabete di tipo 2. Così si evita il picco di zucchero nel sangue in pazienti diabetici.
I lamponi possiedono una sostanza, che ha contatto con la nostra pelle, stimola la produzione di collagene ed elastina, che vi ricordo sono le due proteine più importanti della pelle, questa sostanza, è in grado di rigenerare le cellule cutanee, rendendo così la pelle elastica e luminosa.
Consumati freschi forniscono all’organismo ottime quantità di Vitamine A e C, di acido citrico, pectina e fruttosio.
Queste preziose bacche hanno una voce molto importante nel capitolo della fitoterapia oltre che dell’ alimentazione. Infatti, con le loro foglie e con le loro gemme, si possono preparare rimedi molto efficaci per diversi disturbi. Prevengono e combattono la cellulite, migliorano la vista, tengono sotto controllo gli ormoni.
Una tazza di lamponi equivalente più o meno a 123 gr apporta circa 64 calorie, 1,8 gr di proteine, 0,8 gr di grassi, 15 gr di carboidrati.

Valori nutrizionali
Capacità antiossidasica totale867
Polifenoli totali152.1 gr
Acqua85.7 gr
Energia57 Kcal
Vitamina C223.3 mg
Quercetina2.34 mg
Catechina16.7 mg
Resveratrolo0.05 mg
Valori espressi per 100gr di parte edibile
Fonte: Dipartimento di Agronomia Ambientale e Produzioni Vegetali dell'Università di Padova
MORE 
Rubus Fruticosus senza spine
La mora è il “frutto selvatico” per eccellenza, veniva citato addirittura da Plinio, e tra gli antichi romani aveva fama di riuscire ad arrestare le emorragie se messo in un sacchetto e portato a contatto con il corpo. Testimonianze fossili dimostrano che le more, fanno parte dell’alimentazione umana fin dai tempi più remoti. Eschilo, celebre autore tragico, e Ippocrate, famoso medico, entrambi greci, nelle loro opere, fanno riferimento alla mora.
Da secoli dunque si conoscono i benefici delle more che, anche nella moderna fitoterapia, hanno riconosciute proprietà benefiche. La Finlandia ha coniato monete da 2 euro con la raffigurazione del Rubus.
La mora è costituita da circa 20 piccole drupe color nero lucente, è aromatica e rinfrescante, dal sapore dolce-acidulo. I frutti sono compatti, di forma allungata, profumati e gustosi.
Il caratteristico colore nero che contraddistingue la mora deriva dagli antociani, molecole con forti proprietà antiossidanti e antiinfiammatorie, così come acido gallico, rutina e acido ellargico. Ottima fonte di vitamine e Sali minerali, in particolare la vitamina E che è utile alla protezione dei globuli rossi e nella prevenzione dell’arterosclerosi e dona tono e vigore all’organismo. Svolge una azione depurativa e battericida specialmente se consumata a digiuno, ed è un potente antitossico nei confronti degli inquinanti atmosferici, Rinfrescante e nutriente, ma povera di zuccheri, è adatta anche per chi segue una dieta ipocalorica.

Valori nutrizionali
Capacità antiossidasica totale915
Polifenoli totali242.5 gr
Acqua87.6 gr
Energia55 Kcal
Vitamina C914.4 mg
Quercetina3.06 mg
Catechina8.27 mg
Resveratrolo0.14 mg
Valori espressi per 100gr di parte edibile
Fonte: Dipartimento di Agronomia Ambientale e Produzioni Vegetali dell'Università di Padova
Le more rafforzano le ossa per il loro alto contenuto di calcio, fosforo e magnesio. Sono indicate per i bambini nei processi di crescita, per gli anziani a rischio di demineralizzazione ossea e per gli adulti che hanno bisogno di prevenire patologie delle ossa e articolari.
Hanno un effetto antiossidante per il loro alto contenuto di antiossidanti e resveratrolo e per questo sembrano progettate per ridurre lo stress ossidativo e prevenire un gran numero di malattie che traggono linfa vitale proprio dallo stress come l’aterosclerosi, malattie cardiache e cancro.
Rafforzano il sistema immunitario per il loro contenuto di vitamine, minerali e oligoelementi e proteine.
Disintossicano il fegato e prevengono la steatosi (fegato grasso).
Per il loro alto contenuto in fibre le more stimolano la detossificazione del colon e l’attività peristaltica intestinale. I suoi semini sono ricchi di acidi grassi Omega 3 (acido alfa-linolenico) e Omega 5 (acido linoleico).
Accelerano la guarigione delle lesioni cutanee perché sono ricche di tannino che ha un effetto antiinfiammatorio, antibatterico e antiemorragico contraendo i vasi sanguinanti. Nella medicina tradizionale le more sono state usate come “bendaggio” per le ferite superficiali aperte, ma anche per le contusioni.
Prevengono l’anemia per l’alto contenuto in acido folico, Vitamina C e ferro.


 
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